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Premio DAVID scuola 2008/09

Protagonisti e non spettatori, i ragazzi che hanno scelto di aderire al progetto che ormai l’AGIScuola promuove da diversi anni potranno toccare con mano il fascino del cinema e viverlo da adulti.

Si è costituita, per la prima volta presso il Cinema Il Piccolo, una giuria composta da ------- studenti delle Scuole Superiori di Bari che avrà il compito di votare nell’ambito del Premio David di Donatello, il film vincitore del Premio DAVID GIOVANI 2009. A partire dal mese di novembre 2008, la giuria si incontrerà ogni lunedì pomeriggio per visionare i film in concorso tra quelli selezionati da un’apposita commissione formata da membri del M.I.U.R, della Direzione generale per il Cinema Mi.B.A.C., del Ministero di Giustizia – sezione minorile, dell’Anica, del Comitato italiano per l’UNICEF, di Agiscuola e da un pedagogista.

Una volta ultimate tutte le proiezioni stabilite, la giuria dovrà votare, su apposita scheda fornita dall’Agiscuola, il film che, tra quelli visti, ha reputato il migliore.

A conclusione dell’attività i giovani giurati parteciperanno ad un concorso, legato all’elaborazione di un componimento relativo alla loro esperienza vissuta o su un film o un aspetto di un film tra quelli selezionati. I tre elaborati considerati migliori da un’apposita giuria saranno inviati all’Agiscuola Nazionale la quale, a sua volta, ne selezionerà tre per ciascuna regione.

I premi previsti per i tre studenti autori degli elaborati selezionati in ambito regionale saranno:  

Per il primo classificato, la partecipazione alla Giuria del Premio “Leoncino d’oro” (Premio ufficiale fra i collaterali), nell’ambito della 66^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, quale ospite dell’AGISCUOLA nazionale;

Per il secondo e terzo classificato, la partecipazione al Campus Cinema Giovani che si terrà a Roma tra novembre e dicembre 2009 (data da definire).

 

«Qualcosa che tutti i registi hanno in comune, credo, quest'abitudine a tenere un occhio aperto al di dentro e uno al di fuori di loro. A un certo momento le due visioni si avvicinano e come due immagini che si mettono a fuoco si sovrappongono. E' da questo accordo fra occhio e cervello, tra occhio e istinto, tra occhio e coscienza che viene la spinta a parlare, a far vedere.» 
Michelangelo Antonioni - Opere letterarie